La serata prende vita con la cena in piazza. Sulle tavolate i piatti migliori della cucina tipica. Tra vocio e musica, l’atmosfera pian piano si riscalda finché non appare lei, la Pantasema. Fatta di cartapesta è una figura arcaica — simbolo di rinnovamento — che danza tra la gente. Infine, come l’araba fenice, si consuma nel fuoco per ripresentarsi ancora più bella a fine inverno.
Sono i ragazzi della Comunità Giovanile di Jenne a realizzarla, mantenendo vivo un rito collettivo che parla di passaggi, trasformazioni e rinascita. È un’usanza antichissima, comune a quasi tutti i borghi della Val d’Aniene. Da borgo a borgo spesso cambia il nome, il più diffuso è il
Ballo della Pupazza. All’effetto sorpresa contribuisce la dimensione, e la pantasema, o pupazza, di Jenne arriva a oltre quattro metri di altezza. Un argomento che, insieme all’outfit scelto di volta in volta, tiene banco per settimane in paese