Nasce così una cucina tipica che fa della semplicità la sua bandiera, e si rinnova nella Festa della Patata, una sagra che sa di casa.
Il menù è semplice e generoso: gnocchi al ragù, patate in umido con salsicce, in bianco alla mentuccia e per finire dolci artigianali. Tutto è preparato con le patate gialle e compatte, coltivate ancora oggi nei campi intorno al paese. Le tecniche non hanno bisogno di grandi spiegazioni: la terra, l’acqua e la cura di chi li lavora. Rigorosamente senza concimi per tutelare le sorgenti che alimentano buona parte degli acquedotti di Roma.
Con 15 euro si ha il menù completo, da gustare su lunghe tavolate all’aperto. Una cena in compagnia tra luci, chiacchiere e aria fresca di una sera di settembre in Piazza Italia, sotto la Torre Caetani, l’unico superstite di un castello che era un avamposto di confine.
Non arrivate all’ultimo minuto, ma venite dal mattino, Vallepietra ha tanto da offrire. Dalle splendide escursioni nella
Valle delle Cascate o a
Campo della Pietra dove inizia a far capolino il foliage. Oppure, se cercate un momento di contemplazione, lo storico
Santuario della Santissima Trinità.