Un'iniziativa che celebra una relazione inaspettata tra due terre lontane.
Non tutti sanno che il legame tra il genio siciliano e la Valle dell'Aniene era più profondo di quanto si pensi. Durante la sua permanenza romana, Pirandello veniva spesso ad Arsoli, passando intere mattinate al Caffè Altieri in Piazza Valeria. Non era un passaggio casuale ma per far visita al figlio Fausto, il pittore, che abitava nel vicino borgo degli artisti: Anticoli Corrado.
La celebrazione del gemellaggio è un'occasione speciale per immergersi nella letteratura del primo Novecento.
Arsoli, Città Museo, mostrerà il suo lato più autentico con visite guidate, letture delle novelle pirandelliane, ambientate sia qui che a Girgenti (così si chiamava allora Agrigento) e altre attività artistiche. Un omaggio affettuoso che, insieme agli agrigentini,
il borgo di Arsoli rende all’inestimabile eredità dello scrittore siciliano.