Prima che la stampa rivoluzionasse il mondo, la preghiera si scriveva a mano. Ma non erano semplici trascrizioni: ogni foglio racchiudeva una piccola opera d’arte. Nell’Abbazia di Santa Scolastica, che in Italia ha visto i primi passi di quest’avventura, i manoscritti hanno preso nuova vita. Dai ghirigori svolazzanti agli inchiostri impressi, quel passaggio epocale ha aperto gli orizzonti della conoscenza e della cultura.
Inserita tra le iniziative per il Giubileo e per
Subiaco Capitale Italiana del Libro 2025, la mostra, nell’ambito dell’esposizione permanente, racconta cambiamenti culturali e un universo interiore fatto di riflessione e misticismo.