Un innovativo spettacolo che utilizza il silent system per immergere il pubblico in una riflessione profonda sull'arte di regime e le sue complesse eredità nelle ex repubbliche sovietiche, nel delicato passaggio verso la democrazia. "Love and Soviet" esplora un intenso rapporto conflittuale tra un'artista e una statua abbattuta di Lenin, trasformando la scena in un potente dialogo muto che indaga la memoria storica e l'impatto del passato sul presente.
Con il testo e la regia di Giacomo Sette, e le interpretazioni di Gloria Sapio e Maurizio Repetto, la performance offre uno sguardo inedito e suggestivo su un'epoca cruciale, invitando a riflettere sulla libertà d'espressione e sui segni indelebili lasciati dalla storia.
Alla sua ottava edizione, il festival Portraits on Stage porta teatro, musica e arti visive nei borghi della Val d’Aniene. Responsabili del progetto Gloria Sapio e Maurizio Repetto. Responsabile Organizzativa Francesca Ceci. Ufficio Stampa Chiara Crupi Artinconnessione Nuova