Sono due le cose che fanno buoni gli gnocchi: le patate di montagna, sode e farinose, e i gesti antichi. Lo sanno bene le donne di Riofreddo che, per la sagra, si alzano prestissimo per pelare, schiacciare e impastare chili di patate lesse seguendo un ritmo che non ha bisogno di bilance.
È un lavoro di pazienza che non ammette scorciatoie industriali perché nasce dal piacere di far conoscere la cucina del proprio borgo. Dalle 12:00 in punto, gli gnocchi vengono serviti nella versione classica al sugo oppure tartufati ai funghi. E poi spazio ai sapori della brace con salsicce e arrosticini di pecora. Si mangia all’aperto, godendosi il sole della primavera e l’aria di festa del paese. La sagra di Riofreddo è un appuntamento anche per famiglie con bambini, che possono contare su un menù dedicato ai loro piccoli.