Un monologo pungente sugli stereotipi estetici imposti alla donna
Venerdì 19 dicembre 2025, Arsoli (RM)
Può una donna esistere senza essere giudicata? O gli stereotipi che la circondano la obbligano ad aderire a precisi canoni estetici?
Brutta. Storia di un Corpo Come Tanti è la trasposizione teatrale del successo letterario di Giulia Blasi. Un monologo senza filtri, a metà tra ferocia e comicità. La protagonista ripercorre le tappe fondamentali della sua vita: infanzia, adolescenza, età adulta. Racconta la storia del suo corpo; di come ha imparato a negoziare il proprio spazio nel mondo, spesso condizionata dalle etichette che le venivano imposte. Con un umorismo affilato e mai retorico, analizza il doppio standard: all’uomo è concesso semplicemente di "essere", la donna si trova sotto la costante pressione di apparire sempre giovane e attraente. Uno spettacolo di satira amara che invita a riflettere sulla difficoltà per una donna di sentirsi davvero a proprio agio nella propria pelle, oltre ogni giudizio.
Di: Giulia Blasi Con: Cristiana Vaccaro Regia: Francesco Zecca Musiche originali: Stefano Switala Costumi: Anna Paola Brancia D‘Apricena Luci: Rocco Giordano Produzione: Do7 Factory in collaborazione con ATCL - Associazione Teatrale Comuni del Lazio