Monte Gennaro: un trekking per chi ama boschi e altopiani

Sabato 8 marzo 2025, San Polo dei Cavalieri (RM)

Monte Gennaro, la vetta più iconica di San Polo dei Cavalieri, è un luogo leggendario, da sempre amato da chi conosce il Parco Naturale dei Monti Lucretili. Il paesaggio che caratterizza questa montagna è variegato e affascinante: si alternano boschi misti, secolari faggete, praterie d’alta quota e suggestivi scenari rocciosi, offrendo emozioni sempre nuove e sorprendenti lungo il cammino.
La sua straordinaria ricchezza di biodiversità ha attratto studiosi e naturalisti fin dal passato. Fu proprio dal Castello di San Polo dei Cavalieri che, nel lontano Seicento, partirono le prime spedizioni botaniche dirette a Monte Gennaro, grazie alle quali furono identificate numerose specie rare. Questo grande risultato scientifico fu un passo fondamentale per la nascita dell’Accademia dei Lincei, che oggi detiene il primato di essere la più antica accademia scientifica del mondo ancora attiva.
Il trekking, proposto questo sabato da Four Seasons Natura e Cultura, è un classico di questa zona del Parco Naturale dei Monti Lucretili e ripercorre quell’antico cammino oggi chiamato il Sentiero dei Lincei. L’itinerario parte in prossimità dell’ampio parcheggio vicino al Campo Sportivo, imboccando il Sentiero 303. Si cammina attraversando tratti boscosi e affioramenti carsici, intercalati da meravigliose vedute panoramiche. L’aria fresca e il profumo delle prime fioriture della stagione accompagneranno ogni passo fino a che non entrerete nel lungo canalone della Valle Cavalera. Questa faggeta vetusta è un vero spettacolo. Qui, il terreno è coperto da un soffice letto di foglie marroni che rende il passo felpato, mentre gli alberi sono imponenti, talvolta cresciuti in simbiosi con enormi esemplari di agrifoglio, talvolta hanno forme contorte modellate dai vecchi metodi di gestione del bosco.
Poi improvvisamente lo scenario cambia radicalmente: la fitta galleria di faggi lascia il posto a un immenso pianoro verdeggiante, dove mucche e cavalli pascolano liberi. Qui è facile anche vedere diversi rapaci volteggiare nel cielo azzurro in cerca di piccole prede.
Il sentiero prosegue attraversando l’altopiano, per poi iniziare la salita. Da questo punto in poi, il paesaggio diventa aspro, dominato soltanto dalla roccia e una rada vegetazione di bassi arbusti. Raggiunta la cima di Monte Gennaro (1.271 m), si apre una vista mozzafiato: dalla campagna romana alle altre vette dei Monti Lucretili, dei Monti Cimini, Simbruini, Carseolani, Prenestini e Lepini fino ai magnifici gruppi montuosi del Velino e del Gran Sasso. Qui, sarà il momento di una meritata pausa pranzo, prima di riprendere il cammino e ritornare lungo il sentiero dell’andata.






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