È un’usanza che viene da lontano. In altri tempi, era un momento di gioia e libertà collettiva che raramente capitava.
Il centro storico si riempie di fuochi, stoffe pesanti e suoni di tamburo. Si servono pietanze preparate secondo ricette d’epoca. È una cena medievale in piena regola. Perfino i piatti sono in coccio, fatti a mano dai ceramisti di Deruta. E, a fine serata, ognuno se lo può portare a casa come ricordo di un giorno speciale.
Mentre
Ciciliano si riempie di odorini invitanti, si muove il corteo storico. Lo accompagnano giocolieri, mangiafuoco, cantastorie e le abilissime sbandieratrici del Gruppo Storico La Panarda. Il ritmo della festa è un crescendo che sale fino al momento clou: il lancio delle ciambelle. Tra allegria scanzonata e ritorno a un passato mai dimenticato, la Notte della Panarda è uno spettacolo da non mancare. Uno degli eventi più suggestivi dell'estate nel Lazio.