Insieme a una naturalista, esperta micologa, e al suo cane Sirio ci si addentra nei boschi di
Campo Staffi, nel Parco Naturale dei Monti Simbruini. Si osserva una simulazione in cui animale e cercatore lavorano in coppia sul terreno, seguendo ogni movimento e reazione che porta alla scoperta di questo pregiato tubero.
Non c’è da faticare perché il percorso è facile, adatto anche ai bambini che di solito sono i primi a incuriosirsi quando vedono il cane all’opera. In poco tempo si capisce quanto questa pratica unisca intuito, collaborazione e conoscenza del bosco. Tornerete a casa con la soddisfazione di aver passato qualche ora all’aria aperta e una piccola storia da raccontare agli amici.