A Saracinesco l'aria frizzante delle prime giornate d'autunno accende l'appetito. Per fortuna, c'è un'ottima scusa per scaldarsi: la Sagra della Polenta.
Un appuntamento con la tradizione e la genuinità. Il menù è quello che ti aspetti da un evento di paese: polenta con il sugo di spuntature e salsicce, o, se siete vegetariani, con il broccolo romanesco. Ma a fare la differenza sono gli ingredienti: dalla farina, alle salsicce, alle verdure, arrivano tutti da aziende locali. E siccome le usanze si rispettano fino in fondo, non la mangerete in piatti usa e getta. Ve la serviranno nelle “scifette” ( dette anche scifi), i tipici piatti di legno del Lazio. Sarà un ricordo da portare a casa che potrete riutilizzare per anni, basta solo qualche accortezza. Pulitele con uno spazzolino, lavatele velocemente con acqua tiepida, senza detersivo, meglio ancora se usate l’acqua di cottura della pasta non bollente. Lasciatele asciugare all’ombra e poi strofinatele con l'olio d'oliva. Usatele per servire di nuovo la polenta, le fettuccine oppure come piatti da portata per salumi e formaggi. Farete un figurone con i vostri amici!
Cosa fare a Saracinesco
Una passeggiata nei dintorni è sempre piacevole, ma quello che vi consigliamo è di non andar via senza aver fatto un giro nel borgo e aver visto il Museo del Tempo all’aperto. Ce ne sono solo due in Italia. E poi cercatevi un bel punto di osservazione perché qui, a 908 metri di quota, i tramonti sono bellissimi!