Ogni anno il prato davanti alla Chiesa di Santa Anatolia, a Gerano, si trasforma in un palcoscenico di colori e suoni per questa fiera millenaria. Bancarelle di artigianato e prodotti tipici, musica e giostre coinvolgono bambini e adulti in due giorni di festa nella Valle del Giovenzano.
Le origini della Fiera di Santa Anatolia risalgono alle nundine, i mercati agricoli degli antichi romani, che si sono poi intrecciati al culto della giovane martire. Patrona di Gerano e della comunità rom, Santa Anatolia e la sua festa sono diventate un ponte tra culture. Qui ogni anno rom e sinti, valligiani e curiosi, si incontrano mantenendo viva una tradizione fatta di scambi e rispetto reciproco.