28 giugno 2025: nasce Rubianum 997. Non si tratta di una ricorrenza qualunque. Qui non si festeggia solo una data, s’inventa una leggenda! A 1028 anni esatti dalla prima citazione ufficiale del castello di Roviano prende vita un evento originale che guarda al passato per inventare il futuro.
Dimenticate polverose rievocazioni e cavalieri impostati: a Roviano la storia si celebra con il sorriso sul volto e lo spirito goliardico! Quattro fiammanti contrade sono pronte a contendersi il vessillo dell’unità e dell’orgoglio di tutti. Cosa vi aspetta? Un mix esplosivo: dalle intramontabili sfide di bocce alle esilaranti corse con i sacchi; dalle più scanzonate mangiate competitive a un MasterChef che farà tremare i fornelli della piazza! È la nascita di una tradizione, un momento speciale che vede il borgo trasformarsi in un campo di battaglia (di risate!). Non stare a guardare! Porta parenti e amici, preparati a tifare e a dire: «Io c'ero quando è nato Rubianum 997!»
Rubianum 997: la Storia delle Contrade
Il 28 giugno 997 è una data importante per Roviano: per la prima volta il suo nome (all’epoca Rubianum) compare in un documento ufficiale. Da qui la Pro Loco ha ideato una nuova festa. Niente è improvvisato. Dalla collaborazione con le altre associazioni locali nascono i giochi. Un team di esperti ha creato il nuovo immaginario: quattro contrade, ognuna con i suoi colori e il suo simbolo. Eccoli qui… Torre: è il castello, il cuore antico del paese. I suoi colori sono granata e bianco, gli stessi della bandiera ufficiale di Roviano. Bosco: è il Boschetto di Roviano, contraddistinto dal verde delle foglie di quercia e dall’arancione dei meravigliosi tramonti che si godono da lassù. Leveta: è il quartiere più in alto, rappresentato dall’azzurro del cielo e dal giallo delle ginestre che a primavera colorano la montagna. Vagli: i suoi colori sono il giallo, come il sole che sorge al mattino, e verde, come i Monti Simbruini verso cui si affaccia.