È una passeggiata gastronomica in piena regola, tra le meraviglie di un borgo unico nel
Parco Naturale dei Monti Simbruini.
Dalle più classiche ricette della cucina tipica alle creazioni gourmet, avrete il piacere di assaggiare questo fantastico tubero dei nostri boschi. E sì, è locale. Pochi lo sanno, ma il
Tartufo Uncinato di Cervara di Roma è riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale del Lazio (PAT).
Qui, dove il traffico non esiste perché è
un borgo traffic free, la parola d’ordine è cultura e relax. Non è un caso che tra murales, sculture e poesie, gli artisti
vi abbiano lasciato la loro impronta. Sicuramente conoscete le indimenticabili colonne sonore di Ennio Morricone. Beh, molte sono state ispirate proprio da questi splendidi paesaggi un po’ selvaggi. Ma ci sono anche tradizioni antiche. Sono racconti di transumanza e di donne, autonome e orgogliose, da scoprire con le visite guidate nel
Museo della Montagna.
Con i suoi 1.053 metri di quota e spazi aperti, questa è anche la terra delle stelle. Non c’è solo l’
Osservatorio Astronomico di Prataglia, per la Sagra del Tartufo, gli astrofili di Astris porteranno in piazza i loro telescopi portatili per farvi osservare il sole da vicino e svelarvi i suoi segreti.
Infine, si canta e si ride con la musica dal vivo dei ‘Cantautori’ e la comicità della Compagnia Il NaufragarMèDolce: una vera festa ha anche un occhio di riguardo per il divertimento!