È l’ultima festa d’autunno in Val d’Aniene, il motivo è semplice: la mosciarella è una piccola e dolce castagna essiccata e ci vuole un mese per farle asciugare perfettamente. Lo si fa nelle vecchie casette del Castagneto Prenestino, a fuoco lento, seguendo tecniche secolari.
Il programma della sagra è un vero festival del borgo con degustazioni di piatti tipici, bancarelle di artigianato e prodotti gastronomici del territorio, tra cui i sacchettini di mosciarelle già secche e sbucciate.
Capranica Prenestina, che è uno dei Borghi più Belli d’Italia, ne approfitta anche per farsi conoscere a fondo. Ci sono visite guidate al
Museo Naturalistico dei Monti Prenestini e passeggiate tra le antiche cantine. Un’interessante mostra fotografica che illustra i legami storici tra paesaggio, castanicoltura e vita del borgo. Il momento clou è la rievocazione storica della "trebbiatura", con l’antico macchinario che torna in funzione per sbucciare le mosciarelle.
Il giorno prima, sabato 29, c’è un’anteprima con
un’escursione guidata nei sentieri del Castagneto Prenestino, l’inaugurazione di una mostra su abiti e gioielli antichi a Palazzo Barberini e una degustazione di prodotti tipici.
Comunità della Mosciarella, Pro Loco e Comune di Capranica Prenestina