Filettino e
Campo Staffi sono sempre stati luoghi di confine. Oggi è solo una divisione amministrativa tra Lazio e Abruzzo, lungo il profilo dei Monti Simbruini. Prima dell’unità d’Italia però queste montagne erano uno spartiacque naturale tra il Regno dei Borboni e lo Stato Pontificio. Qui, i briganti erano persone reali che usavano i sentieri meno battuti per sfuggire alle autorità. Zone solitarie, immerse nella natura, in cui si ritrovavano anche santi dediti alla meditazione.
All’ombra del Monte Viglio, del Cotento e del Crepacuore, le vette più alte del Lazio, si nascondono tracce di scontri e misteri mai del tutto svelati.
Man mano che v’inoltrerete tra boschi e panorami, troverete luoghi dove il tempo sfuma tra passato e presente. Non è solo un trekking: Luana vi accompagnerà in un viaggio tra storie vere e leggende dimenticate. Ma non vi sveliamo troppo… La vera scoperta è nei racconti che aspettano solo di essere ascoltati.